sabato, ottobre 18, 2014

EXPLORING THE GLOBE - Seychelles: Sir Selwyn Selwyn-Clarke Market

 {Dear Friends the English version is below}
Le Seychelles sono costituite da 115 isole coralline; Mahè è l’isola principale di tutto l’arcipelago. Qui sorge Victoria,  che con i suoi 26 mila abitanti rappresenta una delle più piccole capitali al mondo. Victoria è anche la sola città e il solo porto di tutto l’arcipelago. Vivacissima di giorno e tranquillissima di sera, quando dopo le 17, Victoria si spopola, tutti i negozi ed uffici chiudono e le per le vie della città regna il silenzio. 
La vita riprende al mattino presto, quando a Market Street (una delle poche strade pedonali), apre il mercato di Sir Selwyn Selwyn-Clarke, costruito nel 1840 e poi rinnovato nel 1999.
Questo è il posto più pittoresco di tutta la città dove, dal mattino alle sei, è possibile vedere tutti i colori dell’isola direttamente sulle bancarelle.
Come per tutti i mercati tropicali, il mercato di Victoria è uno spaccato di vita locale da non perdere, una visita qui ne vale sicuramente la pena. Il giorno più vivace è il sabato, quando i venditori arrivano da tutta l’isola carichi di fiori, frutta, verdura e pesce. 
Appollaiati sugli alberi di mango, ma soprattutto nei pressi dei banchi del pesce,  i “Madam Paton”, maestosi aironi bianchi, restano in attesa degli scarti alimentari.
Il mercato è un tripudio di colori: frutti tropicali dalle tinte sgargianti, verdure dalle forme strane e piante da appartamento sconosciute.
Le bancarelle espongono spezie profumate, zenzero e chiodi di garofano, cannella e noce moscata, estratti ed olii essenziali e il potente “mazavarou” (un intruglio di peperoncino rosso, aglio, zenzero e olio bollente) da portare a casa per creare piatti con un tocco di fuoco creolo. 
Al mercato è anche possibile trovare gli utensili tipici della cucina seychellese, come il mortaio con il pestello in legno per le spezie, la grattugia di metallo per il cocco, coloratissimo vasellame e bottoni incisi a mano, ricavati dai gusci delle noci di cocco.
Girare tra i banchi, alla scoperta di gusti, profumi ed odori è un’emozione unica. Curioso assistere alle contrattazioni tra i venditori e compratori di pesce e le massaie che a fine mattinata cercano di ottenere un buon prezzo sull’ultimo pescato di giornata.
Accade un po’ come nei nostri mercati rionali.
Ancora una volta mi rendo conto che tutto il mondo è paese e spesso, per alcune abitudini, i confini geografici non esistono.


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Mahé is the main island of Seychelles in an archipelago of 115 islands.
Here is Victoria, with its 26,000 inhabitants is one of the smallest capitals in the world. Victoria is also the only city and only port of the archipelago. Lively by day and quiet at night, when after 17, all shops and offices are closed and the streets are empty.
Life goes on in the early morning, when in Market Street (one of the few pedestrian streets), Sir Selwyn Selwyn Clarke Market tends to open. This market was built in 1840 and renewed in 1999.
This is the most picturesque place of all the city and, at six o'clock in the morning, you can see all the colors of the island on the market stalls.

Like all tropical markets, Victoria’s Market, represents a slice of local life which it would be a pity to miss. The market is especially interesting on Saturdays, when sellers come from all over the island of Mahé, loaded with flowers, fruits, vegetables, spices and fishes.
Perched in mango trees, but especially near the fish stalls, the "Madam Paton," majestic white egrets, waiting for titbits of meat and fish.
The market is a riot of colors: gaudy tropical fruits, vegetables and houseplants unknown.
The stalls display a multitude of sweet smelling herbs ans spices, ginger, cloves, cinnamon, nutmeg, extracts and essential oils and the potent “mazavarou”: red peppers cooked in garlic, ginger and boiled oil, to take home to add a touch of Creole fire to your cooking. At the market you can also find the typical Seychellois cooking utensils, such as wooden pesties and mortars for herbs, metal coconut graters, colorful pottery and handmade buttons derived from the shells of coconuts.

Wander among the stalls of this lively and colourful market means discovery new smell and taste as a wonderful experience. Curious attend the negotiations between sellers and buyers of fish and housewives at the end of the morning who trying to get a good price on the last catch of the day.
Something like this happens at our farmers markets and then again, I realize that people are the same the world over. Once again, I think when it comes to market trading there are no geographical boundaries.

martedì, settembre 23, 2014

Change is good.

  {Dear Friends the English version is below}
Il cambiamento fa bene. Così dicono.

Durante la mia cottura sotto il sole estivo, per settimane, ho pensato ad un sacco di cose ed ho fatto un punto della situazione.
Poi mi sono ritrovata a settembre e, come accade per il nuovo anno, si inizia la nuova stagione con un approccio ottimistico e una serie di buoni propositi.
Così ho scritto un elenco di tutte le cose che mi piacerebbe fare o cambiare, anche se alcune sono impossibili.
Ho piccole idee, grandi idee. Idee su come vorrei impostare i prossimi mesi e cose alle quali dedicarmi.
Una di queste cose è il mio blog.
Come avrete notato non sono una blogger naturale.
Mi piacerebbe esserlo sul serio, ma non mi viene facile.
Mi piacerebbe fare blogging cinque giorni alla settimana, ma scrivo sul mio blog per un paio di giorni e poi mi ritiro in un lungo silenzio.
Ultimamente, il mio blog soffre di crisi di identità. E’diventato un grande contenitore di cose dove gli argomenti vengono buttati alla rinfusa: cibo, scrapbooking, handmade, libri, viaggi.
Vorrei che questo blog prendesse una direzione diversa.
Vorrei trasformare il mio blog in un luogo di condivisione. Vorrei condividere più post a tema viaggio, condividere idee creative e focalizzarmi solo su alcune cose.
Negli anni, ho scattato tante foto, visitato tanti luoghi e conservato un sacco di indirizzi utili, e ora sono pronta a condividere tutto questo con voi.
Lo scrapbooking (per chi non lo sa, è l’arte di creare album ricchi di ricordi) è tuttora uno dei miei principali hobby. Condividerò ancora progetti ed idee ma non sarà più uno dei soggetti principali che tratterò in questo blog. Lo scrapbooking è stato l’argometo prevalente di questo blog per più di otto (sì, 8!) anni ed ora è giunto il momento di cambiare qualcosa.

Se seguite il blog dello shop Think Spring, prometto che vedrete più aggiornamenti a tema scrapbooking!
Ho iniziato questo hobby nel 1997, quando in Italia non c'erano negozi specializzati nella vendita di articoli per lo scrapbooking. Se si desiderava un album post bound o carte "acid free" bisognava proiettarsi oltre oceano o dedicarsi allo shopping online, pagare in $, aspettare il tuo pacco e pagare ancora i dazi doganali. Solo dopo potevi aprire quella scatola che aveva viaggiato tanto e gioire come una bimba in un negozio di caramelle. Così per economizzare si usava la carta colorata delle confezioni regalo e decorazioni realizzate interamente a mano utilizzando materiale di riciclo. Quindi lasciare lo scrapbooking è l'ultima cosa che penso di fare.

Un po’ di un cambiamento...sì.
Nel frattempo, se avete domande o se volete suggerirmi qualcosa da vedere in questo spazio, lasciate un suggerimento nella sezione dei commenti.
Spero che il nuovo contenuto di questo blog sarà di vostro gradimento. 
Ci vediamo presto.
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Change is good.

During the baking under the sun for weeks, I've been trying to do a lot of thinking.
September is like a new year, where we start a new season with an optimistic approach and a fresh set of resolutions.
So I wrote down a list of all the things I'd like to do or change, even if some are impossible.
I have small ideas and large ideas how I want the next months to play out and one thing I want to work on, is this blog.
As you may have noticed I’m not a natural blogger.
Really I would like to be but it doesn't come easy to me.
I’d like blogging five days a week but I write on my blog for a couple of days and then… a long silence.
Lately, my blog has become a big container of things and it has a bit of an identity crisis.
I dump everything here and it doesn't always all go together: food, scrapbooking, handmade, book, travels.
I'd like to take my blog in a different direction.
I’d like to transform my blog as a place for me to share more travel themed posts, creative ideas and more focus on few topics only.
In the past, I took a lot of pictures, visited many places and kept a lot of useful addresses. I've been saving a lot of things to post and now I'm itching to share.
I'll still be scrapbooking and sharing projects that I create but it won't be as prevalent as it has been in the past over eight (yes, 8!) years that I've had this blog. If you follow the blog of my shop Think Spring, I promise you'll see more scrapbook updates! I started scrapbooking in 1997, when there were no scrapbook stores in Italy and to economize I used colored paper for gift wrapping and embellishments totally handmade using recycled material. So leave scrapbooking is the last thing I suppose to do.

It’ll be a bit of a change.
In the meantime, if you have questions or if you want suggest me what you would like to see in this space, leave’em in the comments.
I hope you’ll still enjoy reading and coming along on the adventures.
See you sooner.

mercoledì, luglio 02, 2014

Just a minute in... June 2014

  {Dear Friends the English version is below}

Blog silenzioso ultimamente.
Il fatto è che siamo nel bel mezzo dei giorni più pigri dell'estate: le scuole sono chiuse, si è più rilassati e vige il cazzeggio.
Ho praticamente trascorso alcune settimane facendo molteplici attività. Tutte attività utili, ma nulla di concreto da mostrare e in generale ho dormito un po' di più. Almeno mezz'ora in più al mattino. Il che, a fine settimana sono circa 3 ore in più di sonno. Non male.
Già luglio e giugno è volato anche lui. 
Ecco la mia "Just a minute in..." del mese passato.

Organizzare l'armadio della mia adolescente #2. Sistemare nella scatole vecchi giochi, dolcissimi animali in stoffa, ricordi d'infanzia per fare spazio a scarpe, braccialetti (un mare di braccialetti), make up e abbigliamento con pizzo (pizzo, pizzo e ancora pizzo).
Questo è un momento che porta tristezza. 
Eh sì. Era da tempo che speravo che almeno i Littlest Pet Shop rimanessero nell'armadio il più a lungo possibile. E le cards di Bella Sara? Raccolte con elastici e messe nella scatola.
Una nuova scatola etichettata che se ne và in soffitta.
La nostra soffitta è piena di scatole etichettate. 
Scatole colme di ricordi. 
Stipate, che vengono riaperte chissà quando. 
Tutti noi abbiamo almeno una scatola piena di ricordi.
Trovare tempo per leggere libri. Tra divano e comodino, girano per casa "Sei abbastanza sveglio per lavorare in Google?" di William Poundstone e "Favolosi Anta. Perchè la vita comincia a quarant'anni" di David Bainbridge. Lo sapevate voi che la vita inizia a 40 anni? Io ci sono entrata da qualche anno e si sa mai... magari potrei avere una botta di fortuna e trovarmi a lavorare da Google. Voi che state leggendo?
Mangiare troppe torte! Troppe cose da celebrare ultimamente!
Iniziare il conto alla rovescia delle nostre vacanze. Lo so che ultimamente abbiamo visto parecchio da queste parti, ma qui tutti abbiamo bisogno di un nuovo break.
Guardare Zohan per la quarta volta! Aspettate, lo so, state pensando che è un film davvero stupido! Ma questo film è stata una fantastica distrazione in momenti non proprio top. Geniale la Sprizzolona e divertente l'uso creativo dell'hummus.
Scrivere sul mio travel journal. Finalmente ho trovato il tempo da dedicare. Ho aggiunto nuove foto, più ricordi dei miei ultimi viaggi. Quasi completato quello della Sicilia!
Mettere in pratica la mia unica regola del momento: less is more, ovvero "meno è meglio". 
E funziona!!

Vuoi pubblicare anche tu i tuoi "Just a minute in.."?
Leggi i vecchi post e scopri come partecipare qui.
A presto con nuove news!

FOR MY ENGLISH FRIENDS:
It has been quiet on the blog last month. 
We are in the lazy days of summer, the schools are closed and days are a little bit more relaxed.
I basically spent some weeks making different activities. All useful activities but nothing concrete to show and generally I slept a little bit more.
Can you believe it is already July, where did June go? Honestly I have no idea. 
Here my "Just a minute in June".

Organizing organizing my teenage girl's closet.
Put in boxes old toys, sweet stuffed animals, childhood memories and organizing more space for shoes, bracelets (a tons of arm candy & lots of rings), make up and lace sweaters (lace, lace and more lace)... it's always a moment of deep sadness.
Finding time for some books: William Poundstone "Are you smart enough to work at Google?" and
David Bainbridge " Middle Age. A Natural History" Did you know life begins at 40? ;)  I'm into 40 for a couple of years and, who guess? I should be so lucky to work at Google. What are you reading?
Eating too much cakes! Lots of celebrating lately!
Countdowning to our holidays is on. I know lately I've seen more around here, but I really really really need a break.
Watching Zohan over four times! Wait, I know this is a crazy movie but I love the Fizzy Bubblech and the creative uses of hummus and this movie makes me laugh a lot  and it is a fantastic distraction from everything else.
Writing on my travel journal. Finally I found the time to do it! Added more pics, more memorabilia of my latest travel. Almost completed!
Practicing my only rule of the moment: less is more. It works!

Want to play along too? Leave your link in the comments below.
Find old "Just a minute ..." and discover how to play here.
See you sooner with more news. 

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martedì, maggio 13, 2014

GOOD READS: Inspirational Online Magazines

 {Dear Friends the English version is below}
Oggi vorrei condividere con voi alcune nuove riviste online che leggo e adoro
Mi piace sfogliare le pagine di queste riviste e scoprire persone, luoghi, cose e piccole manie.
Riviste con un'ottima grafica e foto eccezionali.
Vi lascio i link, ma attenzione... 
...queste riviste creano dipendenza!     
Today I would like to share a couple of new online magazines I read and admire. I love looking through the pages and discover people, places, things and little quirks.
Magazines with stunning graphics and beautiful illustrations.
Here the links.
Warning – these magazines will get you addictive!

HANDMADE - PAPER.
1. 91 Magazine: Stile Vintage e amanti dell'handmade, questa rivista è per voi! In inglese.
An online magazine for the vintage style and craft lover. Featuring Homes - Style - Vintage - Shopping - Crafts. Published by Patchwork Harmony (UK). Language: English. 
2. Chasing Dreams Magazine: Ispirazioni creative a go-go per chi ha lo spirito del fai-da-te. Pagine ricche di belle foto che ispirano al Do It Yourself). In inglese.
Creative inspiration for every crafty soul. Full of good photos, inspiring words and colorful DIY. Published by Chasing Dreams (Poland). English.  
3. Green Canoe Style: Home decor, giardinaggio, cucina. Rivista in polacco, ma ne vale la pena sbirciare tra le pagine!                                                                                           
Home decor, Gardening, Cooking. From Poland. Language: Polish only. 
4. Jot: In molti conosceranno questa rivista come una tra i free magazine online dedicati allo scrapbooking. Lavori  con la carta e creazioni di album. Tanto scrapbooking, DIY e cardmaking. Una bella sorpresa vedere i prodotti Think Spring tra quelli utilizzati per la realizzazione dei lavori pubblicati! ;D In inglese.
Crafting and life documenting magazine for the modern day memory keeper. That's a surprise for me to find creations made with Think Spring products!! :D Language: English.  
5. Handmade Happy: Tantissimi progetti per la casa, idee per l'estate e i picnic. E ancora: uncinetto, idee floreali, album fatti a mano.  In inglese.                                                                  
Full of craft projects for the house and perfect summer picnic. Crochet, flowers ideas, handmade notebooks. How to create some fabulous handmade items for the house. English.
6. All Lovely Party: Se siete a corto di idee per la vostra prossima festa, sfogliate questa rivista! Scritta in spagnolo, ma tutto  molto intuibile! ;)                                                 
Outdoor party decor, handmade party favors... all about party, birthday and party themes. From Barcelona, Spain. Language: Spanish only.
TRAVEL.
1. World Traveler: Adoro questa rivista. Nuove destinazioni, vecchie città, posti esotici e hotel di lusso... per sognare o per prendere spunto per la vostra prossima meta. In inglese.            
I love this magazine. New destinations, oldest cities, exotic locations and luxury hotels... just for dreaming or get inspirations for you next travel. From Hot Media (United Arab Emirates). English.
2. Waifare: Una rivista di viaggio ma anche lifestyle che celebra l'arte del viaggio attraverso belle foto, storie, consigli e info utili. Una buona rivista che ispira la vostra prossima avventura, ovunque essa sia: appena fuori casa o per il mondo. ;D                                            
Travel/lifestyle magazine that celebrates the art of the journey through beautiful photos, stories, tips, and resources. A good magazine that inspires your next adventure, whether that's in your neighborhood or around the world.                       
    COOKING.
    1. Three: Uno dei trimestrali di cucina, design e fotografia che più adoro! Tutta in italiano!! 
    One of the wonderful quarterly Italian magazine that celebrates cooking, design and photography. From RedazioneThreef (Italy) Language: Italian only.
    2. Taste & MoreCucina ed arte culinaria descritta da bellissime foto. Solo in italiano. 
    Cooking and Culinary Art. Language: Italian only.                    
    HOME DECOR & LIFESTYLE.
    1. The Simple Things: La rivista online non è completa, potrete leggere solo alcune pagine. Ve la propongo perchè in rivisteria, trovo sempre un numero disponibile da portare a casa e sfogliare questa rivista ne vale veramente la pena. Ricca di buoni consigli, vecchi e nuovi. In inglese.
    Lifestyle, DIY. This magazine is only available as sampler. You can read only few pages. I want to propose this magazine because I always find a copy from the newsagent and it is really worth browse it. Full of good advice, old and new. From Future PLC (Bath, United Kingdom). Language: English
    2. Soffa:  Rivista ricca di idee handmade per la primavera, design, cibo, viaggio e lifestyle.  In inglese e ceco.
    Magazine about design, food, travel and people. in Czech Republic. Language: available in Czech and English. 
    3. Sweet Living: Se vi piace il cake design, vi consiglio di sfogliare questa rivista! A me piace per le tantissime idee e i download (carte decorative) che spesso la rivista offre. Inglese.
    Featuring handmade crafts, DIYs, delicious sweet treats, cake deisgn, and green living. From Plain Jane Media (Auckland, New Zealand). English.
    Buona Lettura!
    Have a Good Reading!
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    giovedì, maggio 08, 2014

    Torta rustica ai luvertin - Rustic Pie with hop shoots

      Dear Friends the English version is below
    Quando io e mio fratello eravamo piccoli, nei fine settimana, i miei ci portavano a fare lunghe passeggiate nei boschi piemontesi. Ogni stagione era buona per stare a contatto con la natura.
    Durante il periodo autunnale il bosco ci regalava qualcosa. Si tornava a casa con le castagne e poi alla sera si cucinavano al forno.
    In primavera invece, l'escursione diventava più interessante. Ricordo ancora che mio papà ci faceva "sbirciare" nei nidi sugli alberi per vedere le uova appena schiuse. Quei piccoli volatili spiumati, tanti piccoli crani pelati, con gli occhi ancora chiusi che aprivano il becco non appena sentivano la nostra presenza.
    Era bello sì.
    E poi si faceva merenda con quello che trovavamo lungo la passeggiata. Una volta erano ciliegie, un'altra fragoline di bosco e a casa non si tornava mai a mani vuote. Tanta frutta selvatica ed erbette di campo erano il nostro bottino.
    Quando i miei dicevano: "Andiamo a raccogliere i luvertin." Era sicuro che alla sera si mangiava la frittata di luvertin.
    Luvertin è il nome piemontese dei germogli di luppolo selvatico. Durante il periodo primaverile per i piemontesi è una tradizione antica andare a raccogliere le gustosissime cime per poi cucinarle in padella con del burro o aggiungerle nel risotto, minestre o in una frittata. Il luppolo selvatico è una pianta erbacea perenne, potete reaccoglierla lungo le rive, ai margini del bosco e sulle siepi in posizione soleggiata.
    Sono riuscita a trovare i luvertin anche qui in Trentino. Da queste parti vengono chiamati bruscandoli.
    Ho pasticciato in cucina ed è venuta fuori questa torta rustica.

    INGREDIENTI per una teglia 20x30 cm
    Per la pasta brisé:
    - 300 g di farina integrale
    - 150 g di burro freddo
    - 1/2 cucchiaino di sale
    - 4 cucchiai di acqua fredda
    Per la farcia:
    - 300 g circa di germogli di luppolo selvatico
    - 2 uova intere + 1 tuorlo
    - 200 ml di panna da cucina
    - 6 cucchiai di grana padano
    - 150 g di Robiola oppure Stracchino
    - un pizzico abbondante di sale
    - spolverata di pepe se preferite

    PROCEDIMENTO:
    Fate bollire i germogli fino a che non saranno teneri.
    Nel frattempo impastate la farina col sale e il burro. Aggiungete poco alla volta l'acqua fino ad ottenere la consistenza giusta. Chiudete l'impasto con pellicola e lasciatelo riposare in frigo.
    Sbattere i 3 tuorli con il grana, la robiola e la panna, il sale e il pepe. Aggiungete le cime di luppolo tagliate a pezzi piccoli. Lasciate alcune cime da parte per la decorazione. Montate a neve l'albume e incorporarlo al composto di luppolo.
    Stendete la basta brisè in una teglia. Bucherellate con i rebbi di una forchetta. Versate il composto e aggiungere qualche cima di luppolo come decorazione.
    Preriscaldate il forno a 180°. Con il mio forno ventilato ho lasciato in cottura per 20/30 minuti.
    Sfornate e servite la torta tiepida.

    For my English Friends:

    INGREDIENTS (Recipe for 20x30 cm pan):
    For the shortcrust pastry: 
    - 300 g of whole wheat flour
    - 150 g of cold butter
    - 1/2 teaspoon salt
    - 4 tablespoons of cold water
    For the filling:
    - 300 g of hop shoots
    - 2 eggs + 1 egg yolk
    - 200 ml of cooking cream
    - 6 tablespoons of grana cheese (parmesan cheese if you like)
    - 150 g of Robiola (Robiola is an Italian soft cheese ) or any other soft creamy cheese will be fine
    - A generous pinch of salt
    INSTRUCTIONS: 
    Boil the hop shoots until they are tender.
    Meanwhile, mix the flour with the salt and butter. Gradually add water until you get the right consistency. Cover the dough with plastic wrap and let rest in the fridge.
    Mix 3 egg yolks with the grain, the creamy cheese and cooking cream, salt and pepper. Add the hop tops cut into small pieces. Leave some peaks aside for decoration. Whip egg whites and fold them into batter and incorporate it into the mixture of hops.
    Roll out the dough on a baking tray. Make holes using a fork prick holes all over the bottom of the pastry. Pour the mixture and add some hops to the top as decoration.
    Preheat oven to 180 °. Cooking time: 20/30 minutes.
    Remove from the oven and serve warm. 
    Buon appetito! ;)


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    venerdì, aprile 04, 2014

    Just a minute in... March 2014

     {Dear Friends the English version is below}
    Ecco.
    Marzo è volato, non l'ho neppure visto.
    Poi le nuove giornate di primavera Primavera ;) Mattine fresche e pomeriggi soleggiati.
    Ora tutto sarà più colorato.
    Just a minute in March:
    Desiderare di vivere come un Amish. Almeno per un po'. (Anche questa dovrò metterla nella lista delle cose da raccontarvi)
    Giocare allo scambio dei ruoli con la propria figlia teenager. Io per un giorno faccio l'adolescente lunatica e lei si responsalizza con i lavori domestici. Non è stato affatto divertente :( mi sono venuti i complessi e il mal di testa ascoltando strana musica e ho una marea di lavori domestici da sbrigare.
    Aspettare con ansia la quarta serie di The Walking Dead ed arrivare alla puntata n. 16 un po' annoiata: ma questi chi sono? Ma soprattutto che fanno??? Non sono l'unica ad aver pensato al cannibalismo vero? Ma che finale di stagione è?
    Ritirare la mia fotocamera al centro assistenza dopo l'incidente in aeroporto. Danni: display rotto e zoom fuori asse. Ora felice di riprendere a scattare qualche foto.
    Sperimentare le (nuove per me) chalk paint di Annie Sloan. Tantissimi colori opachi e vellutati: dicevano che era la migliore chalk paint al mondo ed avevano ragione! Nulla in confronto ai chalk paint provati finora.
    Raccogliere alcune violette di bosco. Avete presente quelle dal profumo intenso che ti ricordano la mamma? Pensavo non esistessero più ed invece le ho trovate!
    Dormire. Tanto.
    Rendersi conto di avere (tutti) bisogno di un break. Attendere fino alle vacanze estive è davvero lunga :(
    Amare e fare propria questa frase: "L'arte non è mai finita, ma solo abbandonata" ~Leonardo da Vinci
    Il perchè dei "Just a minute..." e tutti i precedenti li trovate qui. E se vi va lasciatemi nei commenti il link del vostro "Just a minute..."
    Buon week end!

    For my English Friends:
    Here I am.  
    March has flown by, I haven't even seen it.
    Spring days are here again! Cold mornings and sunny afternoons.  
    Now everything will be more colorful.
    Just a minute in March:
    Wanting to live like an Amish. At least for a while. Live life a little more simply, back to basics way of living...
    Playing "get into the head of my teenage daughter to see how she does". It was not funny at all :( 
    Anxiously waiting  for the fourth season of The Walking Dead and getting bored until episode no. 16 but who are these people? But mostly they do?? Are they cannibals? The last 15 minutes of the episode were what we'd been waiting for all season!
    Receiving my camera from the service center after its incident at the airport. Damage: broken display and zoom off-axis. Happy to take some pictures.
    Experimenting with Annie Sloan chalk paint. Lots of opaque and velvety colors. They said this is the best chalk paint in the world: and they were right! Nothing compared to the chalk paints tested so far.  
    Picking up some lovely little wood violets. You know those intense sweet scent that remind you of your mom? I thought no longer existed but I found them!
    Sleeping. A lot. 
    Realizing that we all (me & family) need a break. Waiting until Summer holiday is really hard! :(
    Loving
    this quote "Art is never finished, only abandoned" ~Leonardo da Vinci  
    Have a wonderful weekend!
    Find old "Just a minute ..." here.

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    martedì, aprile 01, 2014

    Treccia morbida con pesche & mandorle

     Dear Friends the english version is below
    Detta anche treccia del svuota-dispensa.
    Perchè durante l'anno giunge quel momento in cui bisogna farsi coraggio e rovistare nel più profondo della dispensa. Ed è lì che si trovano vasetti di marmellate e frutta sotto vetro dimenticati da tempo e spinti sempre più giù, nell'oscuro fondo dello scaffale.
    In arrivo alla scadenza ho trovato: farina di mais, pesche sciroppate, mandorle a fette.
    Qualcuno reclamava la merenda della scuola e così ecco che nasce questa morbida treccia.

    INGREDIENTI:
    - 500 g di farina di grano tenero
    - 200 g di farina di mais (io ho usato quella superfine)
    - 150 g di pesche sciroppate scocciolate
    - 150 g di zucchero
    - 100 g di mandorle + 2 cucchiai per decorazione
    - 100 g di olio evo
    - 3 uova
    - 2 cucchiai di latte 
    - 5 cucchiai di sciroppo delle pesche
    - 30 g di lievito di birra a temperatura ambiente
    - un pizzico di sale

    PROCEDIMENTO:
    Sistemate a fontana le farine, unite un pizzico di sale, mettete al centro le uova, lo zucchero e il lievito di birra sciolto precedentemente nel latte tiepido. Aggiungete l'olio, le mandorle e le pesche e pezzi.
    Impastate  bene. Le pesche verranno in parte sciolte nell'impasto e in parte rimarranno a pezzetti.
    Sistemate l'impasto in un contenitore e coprite bene. 
    Riponete il contenitore sotto la luce del forno per 40 minuti.
    Impastate nuovamente e dividete l'impasto in 3 parti.
    Formate tre cilindri lunghi circa 20 cm.
    Intrecciate i cilindri formando una treccia che sistemerete su un placca rivestita da carta forno.
    Spennellate con il succo di pesca e cospargete le fette di mandorla sulla treccia.
    Lasciate lievitare per altri 30 minuti.
    Preriscaldate il forno a 170° ventilato ed infornate per 30 minuti. Controllate perchè i tempi li ho calcolati con il mio forno.

    Con lo stesso impasto ho preparato anche queste mini trecce. Buonissime nel latte!
    Perchè è con poco che si fanno grandi colazioni. ;)
    (I've also prepared these two mini "trecce" for our breakfast)
    For my English Friends:
    In the year comes the time when you have to be brave and rummaging throught the depths of the kitchen pantry. And that's where you can find jars of jams and fruits under syrup long forgotten and pushed farther into the bottom of the shelf.
    I found almost expired: corn flour, canned peaches, sliced ​​almonds.
    So.. for the school snacks, here comes this soft braid.

    INGREDIENTS:
    - 500 g of wheat flour
    - 200 g of corn flour (I used superfine)
    - 150 g canned peaches
    - 150 g of sugar
    - 100g + 2 tablespoons almonds for decoration
    - 100 g of extra virgin olive oil
    - 3 eggs
    - 2 tablespoons of milk
    - 5 tablespoons of syrup peaches
    - 30 g of yeast at room temperature
    - A pinch of salt

    INSTRUCTIONS:
    Sift flours on your working surface and make a fountain. Add a pinch of salt, the eggs, sugar and yeast previously dissolved in warm milk. Add the oil and almonds. Cut peaches into small pieces and add them to the dough.
    Mix well.
    Place the ball of dough in a bowl and cover.  
    Put the bowl under the light turned on of your oven for 40 minutes to provide gentle heat.
    Knead again and divide the dough into 3 equal parts.
    Roll each piece of dough into a cylinder 20 cm long.  
    Form a braid that will settle on a plate lined with parchment paper.  
    Brush the braid with peach juice and sprinkle the slices of almond.  
    Let rise for another 30 minutes.  
    Preheat oven to 170 ° and bake for 30 minutes. Check the times because I have calculated it with my oven.
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